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Quarantena e compressione identitaria: come sopravvivere tra lavoro professionale, lavori domestici e compiti dei figli

Quarantena e compressione identitaria: come sopravvivere tra lavoro professionale, lavori domestici e compiti dei figli

In questi giorni  molti italiani si trovano a gestire tempi vuoti e solitudine, ma paradossalmente nello stesso tempo una buona fetta di persone si trovano nel perimetro stretto del loro appartamento di città a condividere spazi e tempi con datore di lavoro, coniuge e figli.  E in questa situazione il senso di mancanza d’aria che alcune e alcuni potrebbero avvertire non deriva dal contagio avvenuto dal virus, ma da quella che io chiamerei un fenomeno di compressione identitaria.  La nostra... / Altro

Salvarsi anche dall'infodemia

Salvarsi anche dall'infodemia

Stamattina, come sto facendo da un po’ di tempo, ho fatto la mia lezione virtuale di Psicologia sociale per gli studenti del primo anno di Scienze della Comunicazione. Spiegavo il modello euristico-sistematico (Chaiken 1980) che suggerisce che in un mondo denso di informazioni, molte più di quante ciascuno di noi possa prendere in considerazione, in alcune condizioni attiviamo delle scorciatoie di pensiero, le cosiddette euristiche. E facevo l’esempio che si fa spesso: di fronte ad un messaggio su un tema... / Altro

Usiamo la testa e il cuore per leggere il comportamento collettivo di fronte all’emergenza covid-19

Usiamo la testa e il cuore per leggere il comportamento collettivo di fronte all’emergenza covid-19

In questi giorni complessi di quarantena, spesso abbiamo visto scorrere nei media italiani immagini di persone che fanno jogging o che affollano i parchi nonostante le indicazioni di restare a casa. Abbiamo bene in mente le immagini delle persone meridionali nelle stazioni ferroviarie di Milano che si sono riversate in massa nelle regioni del sud per raggiungere la propria famiglia. La descrizione mediatica colma di disapprovazione, così come la reazione ridicolizzante e sprezzante che ne è seguita, è...

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Io, gli altri e il corona virus

Io, gli altri e il corona virus

In questo periodo la maggior parte delle persone in Italia sta cercando, con notevoli sforzi, di attenersi alle indicazioni fornite dal governo per il contenimento dell’epidemia di corona virus. Si sono però riscontrate numerose trasgressioni da parte di singoli o gruppi che, per ragioni più o meno comprensibili, hanno ignorato bellamente  queste indicazioni. In altre parole, queste persone hanno ritenuto che le informazioni e gli avvertimenti trasmessi non li riguardassero personalmente, si sono sentiti dispensati e hanno considerato...

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Tutta la verità sul panico

Tutta la verità sul panico

Non c’è film apocalittico hollywodiano che si rispetti senza la scena dove i componenti dell’equipaggio fuggono in preda al panico, e a causa della propria reazione esagerata e della mancanza di razionalità finiscono per causare la propria rovina. Di certo il panico non si trova solo nei film e nei romanzi. Il panico domina i reportage dei media nel descrivere i comportamenti delle persone durante le calamità . L’epidemia di coronavirus in corso non fa eccezione, basti pensare...

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Contro il Covid-19, tutti gli esseri umani sono il mio gruppo

Contro il Covid-19, tutti gli esseri umani sono il mio gruppo

La vita all’interno dei gruppi soddisfa dei bisogni fondamentali come quello di protezione e di approvvigionamento; ed è proprio questo appagamento che ha spinto e che spinge gli esseri umani ad aggregarsi. Tuttavia, nel corso dell’evoluzione, l’appartenenza a un gruppo sociale ha assunto anche fondamentali significati psicologici. Come mostrato da illustri psicologi sociali, una conseguenza di ciò è che, quando si trovano in una condizione di incertezza o, peggio, di aperta minaccia, gli individui tendono a identificarsi maggiormente...

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Perché dovremmo fidarci e affidarci alle indicazioni di chi riconosciamo come competente?

Perché dovremmo fidarci e affidarci alle indicazioni di chi riconosciamo come competente?

Ci sono molte lezioni che possiamo imparare dalla gestione di situazioni di emergenza come quella creata dalla diffusione del COVID19. Tra queste, una è il fatto che dovremmo fidarci di chi ha una certa autorità in materia, in questo caso in materia di salute pubblica, epidemiologia, virologia: in pratica, degli scienziati.

Perché dovremmo fidarci e affidarci alle indicazioni di chi riconosciamo come competente? Assegnare a una persona (o ad una istituzione, un’agenzia) il ruolo di autorità...

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I numeri dell’emergenza COVID-19: una corretta informazione potrebbe aiutare a far rispettare le direttive del governo.

I numeri dell’emergenza COVID-19: una corretta informazione potrebbe aiutare a far rispettare le direttive del governo.

L’epidemia di COVID-19 in Italia sta avanzando rapidamente, mentre il governo mette in campo un’azione di contenimento progressivamente più aggressiva, per tentare di scongiurare la saturazione delle risorse del sistema sanitario nazionale (SSN). In questa fase dell’emergenza epidemica, la cooperazione da parte dei cittadini è fondamentale per il successo di queste misure. Purtroppo, l’adesione alle direttive è molto variabile da regione a regione, e ben lungi dall’essere completa. In particolare le fasce di età a minor rischio sembrano...

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È il momento di usare la tecnologia per connetterci

È il momento di usare la tecnologia per connetterci

Aristotele [IV secolo A.C.] scrisse che “gli esseri umani per natura sono esseri sociali”. A oltre due millenni di distanza, molti psicologi condividono l’idea che gli esseri umani abbiano un bisogno innato di appartenenza, che ci spinge a formare e mantenere costantemente delle connessioni sociali (Baumeister e Leary 1995). Il bisogno di appartenenza è universale, condiviso da tutti gli esseri umani, e ci accompagna lungo tutto l’arco di vita. Appare quindi evidente come l’isolamento sociale, la principale misura per il... / Altro

Non possiamo pensare in modo individuale, dobbiamo pensare in modo collettivo

Non possiamo pensare in modo individuale, dobbiamo pensare in modo collettivo

Il modo in cui trattiamo il coronavirus è profondamente legato al modo in cui pensiamo alla società e all'individuo. E il problema è che corriamo il pericolo di sbagliare sotto tutti gli aspetti, con la conseguenza che saremo meno efficaci nel contenere il virus. Non c'è nulla di nuovo nel fatto che gli esseri umani sbagliano. Ma questa volta sono in gioco delle vite. L'ipotesi di buon senso, che si riflette nel consiglio che viene dato alla cittadinanza, è che... / Altro