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Stare bene a scuola. Il benessere percepito degli insegnanti di scuola secondaria di II grado

Stare bene a scuola. Il benessere percepito degli insegnanti di scuola secondaria di II grado

Il benessere degli studenti nel contesto scolastico è in larga parte influenzato dal benessere degli insegnanti (Jennings & Greenberg, 2009). Docenti emotivamente e socialmente competenti, infatti, promuovono relazioni rispettose e supportive tra gli studenti, contribuiscono all’accrescimento del senso di autonomia e competenza in classe, e incoraggiano la motivazione allo studio (e.g., Hamre & Pianta, 2010; Niemiec & Ryan, 2009), riducendo negli studenti il rischio di sviluppare difficoltà comportamentali ed emotive (e.g., DeSantis King et al., 2006). Perciò, gran parte della ricerca...

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“Non sono razzista ma…” - Le manifestazioni non verbali del pregiudizio etnico

“Non sono razzista ma…” - Le manifestazioni non verbali del pregiudizio etnico

È quasi notte e uno studente, in coda a uno sportello bancario, impiega il tempo di attesa chattando con gli amici al telefono. Mentre sorride, la donna davanti a lui si gira lievemente, lo vede, sistema la borsa sotto al braccio, conclude velocemente l’operazione e si allontana frettolosamente lasciando il ragazzo interdetto. Per comprendere il comportamento della donna manca un’informazione fondamentale: la scena, tratta dalla Serie TV “Dear White People”, vede come protagonista uno studente afroamericano, e ha...

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In Difesa della Rabbia: Una necessità evolutiva e la sua applicabilità contemporanea

In Difesa della Rabbia: Una necessità evolutiva e la sua applicabilità contemporanea

La rabbia si definisce come un sentimento spiacevole risultante da un evento spiacevole, e quindi non è particolarmente sorprendente che così tante persone la liquidino come un’emozione inutile. Tuttavia, a coloro che la utilizzano, la rabbia porta molti benefici evolutivi come 1) migliorare la propria posizione negoziale, 2) garantire il benessere della società, 3) segnalare agli altri il proprio interesse per il benessere della società, e 4) convincere gli autori a non iniziare gli abstracts con definizioni e...

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“La malattia fatta persona”. Uno sguardo sulla biologizzazione

“La malattia fatta persona”. Uno sguardo sulla biologizzazione

Nel gennaio 2017, il movimento politico di estrema destra Forza Nuova innescò, tramite un post condiviso su Facebook,una discussa diatriba sul legame tra la diffusione del batterio della meningite e lo sbarco dei migranti. L’immagine postata sul social network mostrava una persona con le mani sulle tempie ed era accompagnata dallo slogan: Meningite: tutti sappiamo da dove arriva. Basta accoglienza killer. Per Forza Nuova ci sarebbe una “conclamata origine sub sahariana della meningite” ed è proprio tramite l’accoglienza...

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Tale madre, tale figlio! Il pregiudizio etnico si trasmette in famiglia?

Tale madre, tale figlio! Il pregiudizio etnico si trasmette in famiglia?

Negli ultimi anni c’è stato un forte aumento del numero di famiglie immigrate in Italia. Il flusso migratorio non solo è aumentato ma è anche qualitativamente cambiato nel tempo. La famiglia immigrata arriva in Italia raggiungendo uno dei membri della famiglia, in genere l’uomo, che è arrivato per primo a trovare nuove opportunità lavorative. Le persone autoctone e quelle immigrate si trovano a condividere vari contesti di vita quotidiana e affrontare, quindi, la presenza di differenze culturali. Queste...

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Atteggiamenti Omofobici di Uomini Gay e Donne Lesbiche: la Violazione dei Ruoli di Genere

Atteggiamenti Omofobici di Uomini Gay e Donne Lesbiche: la Violazione dei Ruoli di Genere

I ruoli di genere sono un insieme di norme sociali che dettano i tipi di comportamento che sono generalmente considerati accettabili, appropriati o desiderabili e che si basano sui generi maschile e femminile (Glick, Gangle, Gibb, Klumper, & Weinberg, 2007). Violare tali ruoli, ovvero avere un aspetto, degli interessi e dei comportamenti ritenuti tipici del genere femminile espone gli uomini (il contrario vale per le donne) ad essere maggiormente oggetto di comportamenti discriminatori, indipendentemente dall’orientamento sessuale della persona....

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La comunicazione non verbale. Caratteristiche e funzioni

La comunicazione non verbale. Caratteristiche e funzioni

La comunicazione non verbale (CNV) è un aspetto del comportamento umano che da sempre ha attirato l’attenzione e l’interesse di molti sia in campo scientifico sia e soprattutto in campo sociale, nonché artistico, letterario, mediatico, commerciale, ecc. Il fatto che si possa comunicare anche senza parlare affascina la nostra fantasia e curiosità. Eppure, sembra che dimentichiamo che buona parte degli esseri viventi, soprattutto i vertebrati, utilizza solo questo tipo di comunicazione. Inoltre, a livello evolutivo, gli esseri umani...

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Cuore o testa? Uno sguardo alle differenze nella sensibilità alle informazioni affettive e cognitive

Cuore o testa? Uno sguardo alle differenze nella sensibilità alle informazioni affettive e cognitive

Immagina di dover scegliere se vedere al cinema un film pieno di suspense in grado di tenerti incollato alla sedia o un documentario storico.  La scelta che farai rispecchia, probabilmente, la tua preferenza nel seguire il cuore o lasciarti guidare dalla testa.  In questo articolo vedremo come le informazioni affettive e cognitive su ciò che ci circonda non hanno la stessa importanza per tutti, ma dipendono dall’orientamento personale di ciascuno di noi e dirigono in maniera differenziale le...

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Falchi o colombe? Fiducia e cooperazione nei processi decisionali inclusivi

Falchi o colombe? Fiducia e cooperazione nei processi decisionali inclusivi

“Supponiamo che io abiti al pianterreno di un vecchio edificio; sul mio pianerottolo c’è un’altra porta dove abita un altro inquilino. Non lo conosco: ogni tanto sento che esce di casa o che rientra a tarda sera ma non so neppure che faccia abbia. L’amministratore è latitante, non c’è il portiere. Il problema è chi debba pulire il pianerottolo. Posso scegliere fra alcune alternative: a. non occuparmene lasciando che questo spazio diventi nell’arco di 2-3 mesi impresentabile; b....

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La relazione tra infraumanizzazione e ideologie sociali nei bambini: Il ruolo della giustificazione del sistema

La relazione tra infraumanizzazione e ideologie sociali nei bambini: Il ruolo della giustificazione del sistema

Introduzione

Negli ultimi 10 anni gli psicologi sociali hanno iniziato a indagare il fenomeno  dell’infraumanizzazione (Vaes, Leyens, Paladino, & Miranda, 2012) seguendo la formulazione originale di Leyens e collaboratori (Leyens et al., 2000; Leyens, Demoulin, Vaes, Gaunt, & Paladino, 2007). L’infraumanizzazione è un processo intergruppi “quotidiano,” che non implica una totale negazione dell’umanità altrui. Tale fenomeno si riferisce alla percezione dell’outgroup come meno definito dell’ingroup da tratti unicamente umani, cioè quelli che distinguono l’essere umano da...

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