Deumanizzazione

Cara Giulia. Cosa imparare dalla lettera alla figlia di Gino Cecchettin

Pochi giorni fa c’è stata nella mia città la presentazione del libro di Gino Cecchettin, Cara Giulia [1], alla presenza dell’autore. Ci sono andata perché volevo capire, farmi un’idea personale, dopo tante interpretazioni mediatiche. Dico subito che la mia impressione è stata integralmente positiva

Commento allo Special Issue: “Deumanizzazione. Forme e declinazioni” su Minority Reports. Cultural Disability Studies

Non vi è dubbio che lo special issue “Deumanizzazione. Forme e declinazioni”, pubblicato dalla rivista “Minority Reports. Cultural Disability Studies” e curato da Chiara Volpato e Luca Andrighetto, sia di estrema attualità.

Come spiegato dai due curatori nell’introduzione, la deumanizzazione, vale

Il racconto di un muro di Nasser Abu Srour

Cercavo un titolo per il pezzo di dicembre e naturalmente pensavo a un racconto natalizio. Ma il Natale ricorda una nascita avvenuta a Betlemme duemila anni fa e non può non far precipitare il pensiero sulla tragedia odierna cui assistiamo impotenti e sgomenti. Subito ho pensato a un libro

La pioggia nera. La tragedia atomica tra testimonianza e oblio

In questi anni il Giappone è di moda. Si moltiplicano i viaggi nel Paese del Sol Levante, a cui anche il mondo letterario riserva un’attenzione particolare. Mi colpisce però che le iniziative editoriali guardino alla cultura giapponese o valorizzandone principi arcaici, remoti, che sopravvivono in

La stigmatizzazione

" [...] Ora, questa donna, giovane e bella, fu fortemente tentata dal peccato e, oltre tutto, con ogni probabilità suo marito è scomparso in fondo al mare; ed è per questo, signore, che i nostri magistrati non hanno applicato per lei la legge in tutto il suo rigore. Per casi simili, la pena è la

La vita accanto. Fare i conti con lo sguardo oggettivante

Una decina di anni fa ho letto tutto d’un fiato La vita accanto [1]. L’ho riletto ora perché si annuncia per la primavera del 2024 un film, per la regia di Marco Tullio Giordana. Il romanzo racconta la storia di Rebecca, una bambina segnata da un’irreparabile bruttezza, che rende difficile il suo

L’animale d’allevamento. Kenzaburō Ōe e la deumanizzazione del nemico

L’animalizzazione è la strategia più frequentemente impiegata nel corso della storia per situare l’altro a un livello inferiore. L’animale ha sempre costituito un termine di riferimento importante per la definizione dell’identità umana, perché proprio il confronto con le altre specie ha permesso