Il potere della gentilezza: immagine corporea, compassion e salute nel postpartum
Il potere della gentilezza: immagine corporea, compassion e salute nel postpartum
Abstract in italiano
Nel postpartum, le pressioni socioculturali spingono molte donne a valutarsi secondo canoni estetici irrealistici, alimentando insoddisfazione corporea e disturbi dell’immagine corporea. Questo contributo analizza come, a partire dal Modello Tripartito di Influenza e dalla teoria dell’oggettivazione, tali pressioni incidano sull’immagine di sé dopo il parto. Nel postpartum il corpo è insieme terreno di fragilità e di crescita. Qui entrano in gioco la self-compassion e la compassion proveniente dagli altri, che possono favorire accettazione, benessere e connessione. Le evidenze più recenti mostrano che i tre flussi della compassion (rivolta verso di sé e verso gli altri e ricevuta dagli altri) sono positivamente associati a apprezzamento corporeo, autoefficacia nell’allattamento e soddisfazione di coppia, promuovendo un equilibrio tra cura di sé e soddisfazione di coppia. Sviluppare una immagine corporea positiva significa riconoscere il corpo come alleato, non come oggetto di giudizio: valorizzarne rispetto, funzionalità e gratitudine. Serve, dunque, un cambio di rotta culturale verso una visione più realistica e gentile del corpo della donna, in cui la salute è equilibrio psicofisico e relazionale e la compassion diventa una risorsa centrale per il benessere individuale e collettivo.
In the postpartum period, sociocultural pressures push many women to evaluate themselves according to unrealistic beauty standards, fueling body dissatisfaction and disturbances in body image. Drawing on the Tripartite Influence Model and Objectification Theory, this contribution examines how these pressures shape self-perception after childbirth. In the postpartum, the body becomes a place of both vulnerability and growth. Here, self-compassion and compassion from others can foster acceptance, well-being, and connection. Recent evidence shows that the three flows of compassion (toward oneself, toward others, and received from others) are positively associated with body appreciation, breastfeeding self-efficacy, and couple satisfaction, promoting a balance between self-care and relationship well-being. Developing a positive body image means seeing the body as an ally rather than an object of judgment: valuing its functionality, uniqueness, and inherent worth. A cultural shift is therefore needed toward a more realistic and compassionate view of women’s bodies, where health is understood as a balance of physical, psychological, and relational dimensions, and compassion becomes a central resource for individual and collective well-being.
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