Adolescenti oggi: sfide, benessere e risorse

In generale, sono emerse per lo più somiglianze tra coloro che frequentano il liceo confrontati con chi frequenta istituti tecnici e professionali, sia rispetto alle dimensioni del benessere psicosociale che alle risorse individuali e familiari. D’altra parte, però, sono state rilevate anche delle differenze dal punto di vista delle relazioni sociali: gli e le adolescenti frequentanti il liceo sono apparsi inseriti in una rete sociale più supportiva sia a livello amicale che nello specifico del contesto scolastico. In conclusione, alla luce di questi risultati, che restituiscono l’esperienza adolescenziale in termini relazionali (Bruzzone, 2018) e come “impresa evolutiva congiunta intergenerazionale” (Scabini & Iafrate, 2019), emerge la necessità di contesti educativi capaci di accogliere e prendersi cura delle giovani generazioni (Licursi & Pascuzzi, 2025). È fondamentale mettersi in ascolto dei loro vissuti e bisogni, ma anche riconoscerne e valorizzarne le potenzialità. Il presente studio ha dato rilievo a un approccio all’adolescenza volto a integrare i rischi e le sfide che caratterizzano questa fase del ciclo di vita con le risorse individuali e le potenzialità presenti nei diversi contesti di vita degli adolescenti, sulle quali è opportuno investire affinché possano costituire un valido supporto educativo. Ciò comporta la creazione di percorsi formativi e di sostegno rivolti a tutti coloro che partecipano all’educazione degli adolescenti. In primis, ai genitori, promuovendo relazioni generative all’interno della famiglia. In secondo luogo, al corpo docente e, più in generale, a tutti gli adulti coinvolti nella crescita dei/lle giovani, sviluppando competenze emotive e relazionali da considerare come risorse professionali fondamentali. Alla luce dei risultati emersi, accanto all’accompagnamento formativo di genitori e docenti, si rendono opportune azioni educative mirate. In particolare, percorsi di educazione emotiva orientati alle ragazze possono valorizzarne la sensibilità e rispondere alle specifiche fragilità emerse dalla ricerca. Soprattutto per gli adolescenti più grandi, laboratori dedicati alla ricerca di senso possono favorire processi riflessivi e di progettazione. Infine, iniziative che coinvolgano l’intera comunità educante — famiglia, scuola e associazioni — appaiono rilevanti per sostenere il benessere sociale degli adolescenti, favorendo occasioni di partecipazione, riconoscimento e protagonismo nel contesto comunitario. Investire in tali direzioni significa riconoscere gli adolescenti come soggetti competenti e portatori di risorse, sostenendoli nel costruire percorsi di crescita individuale e collettiva capaci di generare benessere, senso e appartenenza nel presente e nel futuro.

Glossario

Psicologia positiva. Filone della psicologia che si occupa di studiare in modo scientifico il funzionamento ottimale dell’essere umano. In questo senso, la disciplina approfondisce i fattori psicologici (emozioni positive, valori, le relazioni significative) che possono far prosperare l’uomo e la comunità.

Benessere psicosociale. Costrutto multidimensionale al cui interno possiamo distinguere: benessere emotivo, benessere psicologico e benessere sociale. Il primo si riferisce alla possibilità di esperire emozioni positive e soddisfazione per la propria vita. Il secondo fa riferimento all’espressione del proprio potenziale sentendo la propria vita come dotata di una direzione. Infine, il terzo comprende la qualità e la percezione delle proprie relazioni sociali (con amici e famiglia).

Risorse individuali. Capacità, competenze e tratti psicologici che intervengono nella promozione di benessere di una persona. Queste caratteristiche possono essere sia proprie delle persone, come il senso di vita, sia acquisite dal contesto sociale nel quale sono cresciute, come il patrimonio valoriale.

Senso della vita. Percezione soggettiva del senso e della direzione presente insieme agli sforzi legati alla comprensione della propria esistenza. Secondo il modello utilizzato in questo articolo, il senso della vita è composto da due dimensioni: la presenza di significato e la ricerca di significato. La prima descrive la quantità percepita di significato all’interno della propria vita; al contrario, la seconda indica il grado attraverso cui si sta cercando il senso dell’esistenza.

Valori. Secondo la teoria della struttura psicologica universale dei valori di Schwartz (1992), i valori sono degli ampi obiettivi astratti, desiderabili, che fungono da princìpi guida del comportamento e sono articolati in diversi domini valoriale sulla base del fine motivazionale espresso.

Supporto sociale. La percezione di quanto ci si sente apprezzati da coloro che ci circondano e si è consapevoli di poter contare su queste persone nei momenti di difficoltà. In questo studio ci si è focalizzati, in particolare, sulla percezione del supporto familiare e amicale.

Alleanza genitoriale. Nel presente studio si usa il termine alleanza genitoriale per riferirsi alla percezione che gli e le adolescenti hanno rispetto alla capacità dei loro genitori non solo di lavorare insieme come un team, di cooperare e di dividersi i compiti di cura, ma soprattutto di riconoscere e di valorizzare l’altro genitore nella sua unicità e differenza, di darsi fiducia e di legittimarsi reciprocamente.

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