Sia che tu indietreggi mentre guardi in basso da grandi altezze, o che tu sia impaurito mentre guardi il cielo in tempesta, sia che tu abbia paura del morso di un serpente velenoso o del cibo spazzatura, le tue paure devono aver avuto un’origine, devono provenire da qualche parte. Ma da dove? Unisciti a me mentre ti guiderò nella nostra mente collettiva per scoprire le origini delle nostre paure comuni secondo le più importanti teorie psicologiche dell’ultimo secolo.
Introduzione. Un fatto di cronaca
Il 7 maggio un gruppo di bambini viveva una situazione critica portata all’attenzione pubblica dal quotidiano La Repubblica: “Colto da un malore mentre guidava uno scuolabus [… l’autista] ha avuto la prontezza di accostare il mezzo al bordo della strada per mettere in salvo i bambini, poi un infarto lo ha ucciso, […] sotto gli occhi […] dei piccoli passeggeri […].
In Europa, una donna su tre è vittima di violenza nel corso della sua vita. Nel 2014, circa 4,5% delle donne in Italia (quasi 800mila) hanno subito una violenza fisica o sessuale (Istat, 2015). Ma la violenza non si manifesta soltanto attraverso aggressioni fisiche: a volte sono sufficienti semplici parole o gesti per molestare o mettere a disagio una persona. È molto comune vedere qualcuno fischiare, commentare parti del corpo o rivolgere un’occhiata eloquente e maliziosa ad una donna che sta semplicemente camminando per strada.