Per capire cos’è l’autostereotipizzazione proviamo a immaginare Andrea, un ragazzo di 28 anni, sposato con due figli, appassionato di modellismo e con pochi amici. Nella vita domestica si definirebbe un ragazzo introverso, dolce e pignolo. Andrea, però, è anche un grande tifoso della Juventus e
Frocio, negro, puttana, ciccione. Incontriamo spesso queste parole perché le leggiamo in internet, ad esempio sui social network o blogs, e le sentiamo per strada o alla TV. Comunemente ci riferiamo ad esse con il termine “parolacce”. Ma che cos'hanno tali termini in comune? Quali sono i loro